Ho voluto essere o sono voluto essere?

Domanda di: Sig.ra Penelope Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026
Valutazione: 4.7/5 (33 voti)

La forma corretta quando il verbo servile "volere" è seguito da "essere" è "ho voluto essere". Nonostante la regola generale dei verbi servili permetta in alcuni casi di scegliere l'ausiliare del verbo principale (intransitivo), con il verbo "essere" si usa sempre l'ausiliare "avere", es: Non ho voluto essere invadente.

Come si dice "ho voluto andare" o "sono voluto andare"?

Per i verbi intransitivi, nella forma modale, si possono usare sia il verbo essere, sia il verbo avere (è la seconda regola dei modali). Puoi dire “ho voluto andare” e “sono voluto andare”, sono entrambe forme corrette.

Come si dice "ho potuto o sono potuto"?

l'ausiliare avere è già obbligatorio nel caso in cui con l'infinito si combini un pronome atono: «non ho potuto venirci»; se invece il pronome atono viene prima delle forme verbali, si ricade nella regola generale che impone essere: «non ci sono potuto venire».

Ha voluto essere o è voluto essere?

4) Se il servile è seguito dal verbo "essere", l'ausiliare sarà sempre "avere": es. "ha dovuto essere forte", "ha voluto essere il primo".

Come si dice "avrei voluto essere o sarei voluto essere"?

Nascere è un verbo intransitivo, per cui possiamo avere normalmente sarei voluto nascere donna, ma anche avrei voluto nascere donna.

Claudio Baglioni - Quante Volte