I beni acquistati in leasing si ammortizzano?

Domanda di: Arcibaldo Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026
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I beni in leasing non sono generalmente ammortizzati nel bilancio dell'utilizzatore secondo i principi contabili nazionali (OIC). La proprietà formale rimane alla società di leasing, che calcola l'ammortamento. L'utilizzatore deduce i canoni, ma ammortizza il bene solo in caso di riscatto finale. Se vengono applicati i principi internazionali IAS/IFRS, il bene è inserito nell'attivo e ammortizzato.

Quali beni non vanno in ammortamento?

Alcuni beni, non esaurendo la loro utilità nel tempo, non sono soggetti ad ammortamento. Tra questi vi rientrano senz'altro i terreni, fatti salvi i casi in cui, in ragione del particolare utilizzo, questi siano soggetti ad un deperimento effettivo.

Come si scarica il leasing?

il canone di leasing è deducibile nella misura del 20%, purché i canoni si riferiscano a vetture adibite al trasporto di persone e non di merci (quindi autocarri, ciclomotori e scooter sono esclusi). l'IVA è detraibile al 40% rispetto all'importo indicato in fattura.

Dove va il leasing nello stato patrimoniale?

Il primo, conosciuto come metodo patrimoniale, prevede l'iscrizione nel bilancio dell'utilizzatore dei soli canoni leasing. Nel dettaglio gli stessi dovranno essere iscritti nella voce B. 8 (costi per godimento di beni di terzi).

Il leasing è considerato un debito finanziario?

Il leasing non viene considerato un vero e proprio debito, e il bene in leasing non compare tra le attività aziendali. Contabilizzare il leasing come debito (come previsto dagli IFRS) consente di mostrare l'effettiva esposizione finanziaria dell'azienda e di rappresentarne meglio l'indebitamento netto.

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