La Chiesa cattolica rifiuta la fecondazione in vitro (FIVET), l'eterologa e le tecniche che separano concepimento e atto coniugale o distruggono embrioni. Ammette solo aiuti medici che facilitano l'atto naturale (omologo) senza sostituirlo, opponendosi a ogni manipolazione della vita. Il focus è il rispetto della dignità umana.
3.2. Oggi come ieri, la Chiesa cattolica condanna la maggior parte delle tecniche di procreazione assistita: salva soltanto, obtorto collo, la fecondazione in vivo purché praticata all'interno del matrimonio.
Cosa dice la Bibbia sulla fecondazione in vitro? La Bibbia non menziona esplicitamente la fecondazione in vitro o altri trattamenti moderni per la fertilità, poiché queste tecnologie non erano conosciute al momento della sua stesura.
Pertanto la Chiesa Cattolica esprime la condanna morale di quasi tutte le tecniche di riproduzione assistita fatta eccezione per quelle che non violano i principi della fedeltà coniugale e della non separabilità dell'atto unitivo da quello procreativo.
Come considera la Chiesa cattolica la fecondazione in vitro? La Chiesa cattolica si oppone alla fecondazione in vitro, citando preoccupazioni etiche sulla distruzione degli embrioni e sulla separazione del concepimento dal rapporto coniugale.