I ceci fanno bene alla prostata, specialmente in caso di ipertrofia (ingrossamento), grazie al loro contenuto di fitosteroli, nutrienti preziosi per la salute prostatica. Inserire legumi come i ceci nella dieta contribuisce a una corretta alimentazione, prevenendo disturbi e migliorando la funzionalità della prostata.
Fagioli, lenticchie e ceci sono ricchi di fibre, proteine vegetali e antiossidanti. Una dieta ricca di legumi può contribuire a ridurre i livelli di grasso nel corpo, abbassare il rischio di malattie cardiovascolari e, al contempo, promuovere la salute della prostata.
Con la prostata ingrossata, via libera a frutta ricca di antiossidanti per rimuovere i radicali liberi e sostenere le cellule della prostata. A tavola, non possono dunque mancare cocomero, pompelmo rosa, albicocche, more, lamponi, mirtilli, melograno, lime, arance e limoni.
Si è scoperto che il menu degli uomini più maturi dovrebbe includere semi di zucca, soia, semi di girasole, semi di sesamo, fagioli, ceci e piselli. I suddetti nutrienti contengono i cosiddetti fitosteroli, noti in particolare per ridurre l'assorbimento del colesterolo.
Le fibre solubili come quelle presenti in mele, carote e avena, e le fibre insolubili come nella crusca di frumento e nel riso integrale, svolgono un ruolo importante nel mantenere una buona salute intestinale e ad assicurare un transito intestinale adeguato, che a sua volta influenza positivamente la prostata.