La maggior parte delle prove scientifiche attuali suggerisce che i dinosauri non fossero né esclusivamente a sangue caldo (endotermi) né a sangue freddo (ectotermi) nel senso classico, ma possedessero un metabolismo intermedio o misto, spesso definito mesotermia, capace di regolare la temperatura corporea. Molti dinosauri, in particolare i teropodi, erano probabilmente endotermici, mentre altri mostrava metabolismi misti.
Si ritiene che per oltre il 75% del Fanerozoico la Terra abbia avuto un clima più caldo dell'attuale. Quando si estinsero i dinosauri, circa 65 Milioni di anni fa, si stima che la Terra avesse in media una temperatura superiore a quella attuale di circa 6-8°C.
Gli uccelli e i mammiferi sono entrambi endotermici (a sangue caldo), ma gli uccelli sono imparentati con i mammiferi quanto lo sono i rettili. I mammiferi e i sauropsidi (uccelli e rettili) si sono ramificati dal clade amniota, con gli uccelli che discendono dai dinosauri.
Paleoartisti e paleontologi si sono resi conto nel tempo che le ricostruzioni classiche dei dinosauri erano spesso fondamentalmente pelle e muscoli paludati su delle ossa. Ma gli animali reali non sono così: hanno grasso, rigonfiamenti, tessuti molli di vario genere.
Noi animali a sangue caldo, meglio definiti “endotermi”, siamo in grado di produrre calore autonomamente grazie al glucosio; riusciamo inoltre a mantenere la temperatura interna stabile tra i 36 e i 37 gradi, quindi ci si può definire allo stesso tempo “omeotermi”.