I lavoratori autonomi sono obbligati a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi?
Domanda di: Cirino Romano | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
(45 voti)
I lavoratori autonomi senza dipendenti non sono obbligati a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) (ex art. 28, D.Lgs. 81/08), poiché tale obbligo è in capo ai datori di lavoro. Tuttavia, devono rispettare le norme generali di sicurezza, utilizzare DPI adeguati e, in cantieri, fornire idonea documentazione tecnica.
Per i lavoratori autonomi, ad esempio, non è obbligatorio redigere formalmente un DVR come per le imprese con dipendenti, ma devono comunque adottare misure di sicurezza appropriate.
L'obbligo esclude i liberi professionisti, le ditte individuali,le imprese familiari senza dipendenti, le società con un unico socio lavoratore e senza dipendenti, ad eccezione delle Società Semplici (SS) e le Società in Nome Collettivo (SNC) che sono invece sempre tenute a redigere il DVR.
Sono esonerate dall'obbligo di redigere il DVR, invece, le aziende che non hanno dipendenti (come le imprese familiari e i liberi professionisti). Il datore di lavoro deve provvedere ad elaborare il documento entro 90 giorni dall'apertura della nuova attività.
Quando non è obbligatorio effettuare la valutazione dei rischi?
I lavoratori autonomi e le imprese familiari, che seguono la normativa dell'art. 2222 del Codice Civile, sono le uniche realtà esenti dall'obbligo del DVR.