I lavoratori autonomi sono obbligati a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi?

Domanda di: Cirino Romano  |  Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026
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I lavoratori autonomi senza dipendenti non sono obbligati a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) (ex art. 28, D.Lgs. 81/08), poiché tale obbligo è in capo ai datori di lavoro. Tuttavia, devono rispettare le norme generali di sicurezza, utilizzare DPI adeguati e, in cantieri, fornire idonea documentazione tecnica.

I lavoratori autonomi devono avere il DVR?

Per i lavoratori autonomi, ad esempio, non è obbligatorio redigere formalmente un DVR come per le imprese con dipendenti, ma devono comunque adottare misure di sicurezza appropriate.

Ditta individuale obbligo DVR?

L'obbligo esclude i liberi professionisti, le ditte individuali,le imprese familiari senza dipendenti, le società con un unico socio lavoratore e senza dipendenti, ad eccezione delle Società Semplici (SS) e le Società in Nome Collettivo (SNC) che sono invece sempre tenute a redigere il DVR.

Chi non è obbligato al DVR?

Sono esonerate dall'obbligo di redigere il DVR, invece, le aziende che non hanno dipendenti (come le imprese familiari e i liberi professionisti). Il datore di lavoro deve provvedere ad elaborare il documento entro 90 giorni dall'apertura della nuova attività.

Quando non è obbligatorio effettuare la valutazione dei rischi?

I lavoratori autonomi e le imprese familiari, che seguono la normativa dell'art. 2222 del Codice Civile, sono le uniche realtà esenti dall'obbligo del DVR.

Cosa è il documento di valutazione dei rischi o DVR