I magi erano re?

Domanda di: Sig.ra Rosalba Damico  |  Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026
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I Magi, secondo il Vangelo di Matteo, non erano descritti come re, bensì come sapienti, astrologi o sacerdoti persiani. La tradizione successiva, a partire dal medioevo, li ha trasformati in re, attribuendo loro nomi (Gaspare, Melchiorre, Baldassarre) e provenienze diverse per simboleggiare l'omaggio di tutto il mondo a Gesù.

Chi furono i Re Magi?

Nella tradizione cristiana i Magi (singolare Magio) sono alcuni saggi astrologi che, secondo il Vangelo di Matteo (2,1-12), seguendo «il suo astro» giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il bambino Gesù, il «re dei Giudei» che era nato. I Magi con i loro abiti tradizionali: brache, mantello e berretto frigio.

Perché Re Magi e non maghi?

Ai nostri giorni il plurale magi è ormai solo riferibile al significato storico legato agli antichi sacerdoti persiani e naturalmente ai personaggi del Vangelo. Per ciò che riguarda il singolare la forma è magio, in quest'ultima accezione, mentre in riferimento alla casta sacerdotale è corretto mago.

Perché i Re Magi sono tre?

Il numero tre è stato solo in seguito derivato dal numero di regali. Non li chiamava neppure re e non li chiamava per nome. Questa usanza esiste solo dall'VIII secolo. Molto più importante della storia attuale dei Tre Santi Re Magi sembra essere il loro significato simbolico.

I maghi sono realmente esistiti?

Ma allora, i Magi sono davvero esistiti? Se usiamo la "m" minuscola in magi, la risposta è sì. I magi erano i sacerdoti dei Medi, avi degli attuali Curdi: un popolo montanaro che nel VI secolo a.C. fu sottomesso dai Persiani. Il greco Erodoto dice che interpretavano i sogni e studiavano gli astri.

Chi erano davvero i Re Magi? La storia dietro il mito