Sì, i supplenti brevi e saltuari della scuola hanno diritto alla tredicesima, ma non la ricevono come mensilità aggiuntiva a dicembre. L'importo viene erogato mensilmente, proporzionato ai giorni di servizio svolti, direttamente all'interno del cedolino stipendiale, rendendo lo stipendio mensile leggermente più alto.
Per i supplenti brevi e saltuari della Scuola la tredicesima viene corrisposta mensilmente nel cedolino ordinario in proporzione ai mesi lavorati. I supplenti con contratto fino al 30 giugno 2026 e supplenti annuali al 31 agosto 2026, invece, ricevono la tredicesima nel mese di dicembre.
Come funziona la tredicesima per gli insegnanti precari?
Come si calcola la tredicesima per i docenti precari
L'importo corrisponde a un dodicesimo dello stipendio base per ogni mese di servizio svolto. Nel conteggio non rientrano compensi accessori o straordinari. Inoltre, mesi non retribuiti o periodi di sospensione dello stipendio non vengono considerati.
Per i contratti a chiamata a variare sarà l'importo in busta paga. Non hanno diritto alla tredicesima, invece, i lavoratori parasubordinati, autonomi e con contratti a progetto.
Il contratto a tempo determinato prevede la tredicesima?
La gratifica natalizia spetta a tutti i lavoratori subordinati, sia del settore privato che pubblico, indipendentemente dalla tipologia contrattuale: la tredicesima viene corrisposta ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, determinato, part-time, apprendisti e collaboratori domestici.