Domanda di: Dr. Enzo Mancini | Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il black humor (o umorismo nero) è come una medicina amara: tratta argomenti tabù, dolorosi o tragici — come morte, malattie e violenza — trasformandoli in comicità per alleviare la tensione. È una forma di satira cinica che sfida il buon gusto, spesso usata per sdrammatizzare le assurdità della vita, rendendo sopportabile l'insopportabile.
Sebbene l'umorismo nero possa apparire fine a sé stesso e avere l'unico scopo di causare l'ilarità attraverso la violazione di regole non scritte di buon gusto, esso è usato in letteratura e in altri campi, come nella satira, con l'intento di spingere l'ascoltatore a ragionare in modo serio su temi difficili.
1. Stato d'animo di vaga tristezza, spesso alimentato dall'indugio rassegnato o addirittura compiaciuto, nell'ambito di sentimenti d'inquietudine o delusione. 2. Anticamente, l'umor nero, uno dei quattro umori generati dall'organismo umano, cui si attribuivano malefici e spesso fatali influssi sulle funzioni vitali.
Il black humor è un tipo di umorismo che tratta in maniera sfacciatamente divertente argomenti sinistri o infelici, tra cui la morte, la malattia, la deformità e la guerra (Mindess et al. 1985; Baldick 2001).
L'umorismo britannico (in inglese British humour) è quello che, facendo un marcato uso di satira, un sarcasmo appena percettibile, ironia, giochi di parole e allusioni e un approccio impassibile, si focalizza principalmente sui temi dell'assurdità della vita quotidiana e il sistema di classe britannico.