Il caffè può causare un aumento temporaneo della glicemia, specialmente se consumato amaro a digiuno o dopo una notte insonne, a causa della caffeina che stimola ormoni dello stress (adrenalina e cortisolo). Tuttavia, a lungo termine, il consumo moderato (2-4 tazze) è associato a una minore resistenza insulinica e a un ridotto rischio di diabete di tipo 2.
La moderazione è fondamentale: La maggior parte degli studi indica che un consumo moderato di caffè, solitamente definito da 2 a 4 tazze al giorno, è sicuro per la maggior parte delle persone con diabete.
Ciò che alza di più la glicemia sono i carboidrati semplici e raffinati, come zucchero, bibite zuccherate, dolci, prodotti da forno (pane bianco, riso bianco, patate), che provocano picchi glicemici rapidi e intensi; anche il consumo di grassi saturi e cibi processati, lo stress, l'alcol e la sedentarietà contribuiscono significativamente all'innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue.
Posso bere il caffè prima di misurare la glicemia?
R: Si, è possibile assumere un caffè o un thè purché sia amaro, salvo diverse indicazioni del Medico prescrivente. D: Posso bere acqua prima del prelievo?