Il datore di lavoro può rifiutare la 104?

Domanda di: Giordano Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026
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No, il datore di lavoro non può rifiutare i permessi della Legge 104 se il dipendente ha diritto e ha ottenuto l'autorizzazione INPS, poiché è un diritto soggettivo sancito dalla legge, non una facoltà aziendale. Tuttavia, può concordare con il lavoratore la programmazione dei permessi per esigenze organizzative (se non urgenti) e intervenire solo in caso di abuso (es. utilizzo improprio) o mancanza di documentazione, potendo avviare procedimenti disciplinari.

Cosa fare se non accettano la 104?

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Il datore di lavoro si può rifiutare di dare la 104?

No, il datore di lavoro non può negare i permessi previsti dalla Legge 104 se il dipendente ha i requisiti e la documentazione INPS, poiché è un diritto sancito dalla legge. Tuttavia, può chiedere una programmazione per esigenze organizzative e contestare l'abuso, ma non può rifiutare il diritto stesso, se non in presenza di prove di utilizzo improprio, che possono portare a sanzioni disciplinari. 

Il datore di lavoro può negare i permessi previsti dalla legge 104?

104/92 consentono al lavoratore portatore di handicap grave di fruire di tre giorni di permesso retribuito al mese, oppure di due ore di permesso giornaliero e a un lavoratore, per assistere un familiare affetto da handicap grave, di assentarsi dal lavoro fruendo di tre giorni di permessi retribuiti che possono essere ...

Cosa cambia nel 2025 per la legge 104?

Nel 2025, le novità sulla Legge 104 arrivano principalmente dalla Legge 106/2025, introducendo per lavoratori dipendenti (pubblici e privati) con invalidità pari o superiore al 74% (oncologici, cronici o rari) un congedo non retribuito fino a 24 mesi e 10 ore annue di permesso retribuito per cure, oltre a tutele per lavoratori autonomi e la sperimentazione di un bonus mensile di 850 euro in alcune province per over 80 non autosufficienti, mentre si eliminano limiti di età per detrazioni fiscali figli disabili. Queste misure si affiancano, non sostituiscono, la Legge 104/92, estendendo le tutele per le patologie più gravi. 

RICHIESTA DI PERMESSO NEGATA DAL DATORE DI LAVORO: come comportarsi?