Sì, il feto percepisce le emozioni e gli stati d'animo della madre, vivendoli come propri attraverso segnali biochimici, ormonali e vibrazionali, sebbene non interpreti "pensieri" in senso letterale. Stress, ansia o gioia materna influenzano il feto via placenta, influenzandone lo sviluppo psicofisico e il comportamento fin dai primi mesi.
Il bambino che vive nella madre, sente in lei, percepisce in lei ed è ricettivo nei confronti dei suoi moti interiori. Provare emozioni è quindi una competenza innata: non “innata alla nascita”, ma ben prima. Già in utero, quindi, il feto è in grado di sentire le emozioni.
Cosa sente il bambino nella pancia quando la mamma piange?
Durante la gravidanza il feto è capace di sentire le stesse cose che sente la mamma, per questo motivo è importante che durante i nove mesi di gravidanza la gestante sia rilassata e tranquilla. Il feto prova lo stato d'animo della mamma!
Il feto è quindi in grado di percepire le emozioni materne sia attraverso segnali chimici, ma anche attraverso la variazione del battito cardiaco della madre, del suo tono di voce, della sua postura, sostanzialmente di quella che normalmente definiamo comunicazione non verbale.
Lo studio dimostra come l'alterazione del tono dell'umore della madre, durante la gravidanza, influisca sul temperamento infantile e determini livelli più elevati di stress e di paura nel bambino oltre ad una ridotta reattività alle cadute, una minore tendenza a sorridere ed un'inclinazione alla tristezza (Nomura et al ...