No, il latte non fa ingrassare, anzi, se consumato con moderazione, può aiutare nella gestione del peso grazie al suo potere saziante dato dalle proteine, anche se in eccesso, come ogni alimento calorico, può contribuire all'aumento di peso; la scelta del tipo (intero, parzialmente scremato o scremato) e il contesto dietetico sono fondamentali per bilanciare le calorie, e abbinamenti come biscotti possono essere più problematici del latte stesso.
Il falso mito secondo il quale il latte faccia aumentare il peso corporeo è probabilmente dettato dai risultati di alcuni studi effettuati in passato che evidenziano come il consumo eccessivo di latte potesse portare a patologie o disturbi.
Colite e colazione: cosa bere? Il lattosio solitamente è uno zucchero non ben tollerato da chi soffre di IBS. Per questo è consigliabile consumare latte privo di lattosio o bevande vegetali come il latte di mandorla, di riso, di soia o il kefir. Meglio evitare, invece, il latte di cocco.
Scegliere un'alimentazione senza lattosio, quindi, può avere degli effetti positivi, favorendo così anche una migliore digestione e ristabilendo la salute intestinale, in caso di intolleranza, ma non solo: spesso, infatti, una dieta senza lattosio e quindi con un minore apporto di grassi aiuta anche a perdere peso.
Bere latte tutti i giorni, se ben tollerato, apporta nutrienti come calcio, proteine e vitamine, benefici per ossa e idratazione, ma un consumo eccessivo (oltre le 2-3 porzioni/giorno) può causare problemi digestivi, sovraccarico calorico o intolleranza, mentre per alcuni può essere associato a rischi di malattie croniche, se non in un quadro di dieta equilibrata, anche se studi recenti mostrano benefici per alcuni tumori e malattie cardiovascolari.