Il narcisista patologico solitamente non sa chiedere scusa in modo sincero poiché manca di vera empatia e rimorso. Se lo fa, si tratta spesso di una tattica manipolatoria (scuse strumentali) per riprendere il controllo della relazione, placare il partner o vittimizzarsi, senza un reale cambiamento di comportamento.
Il narcisista percepisce qualsiasi minaccia alla sua autostima come un attacco personale. Quando si sente criticato o non riceve l'attenzione e l'ammirazione che crede di meritare utilizza il silenzio come modalità di difesa per proteggere la fragile immagine del suo sé.
Le lacrime di un narcisista sono il modo che lui utilizza Modo più o meno inconsapevole per esprimere il proprio dolore nel non essere quello che in realtà vorrebbe.
Il narcisista cerca ovunque conferme del suo essere superiore, anche a livello affettivo, orientandosi nella scelta di una donna “disponibile” a mettere da parte se stessa per dedicarsi a lui.
Anche il narcisista ha bisogno di affetto, quindi, nonostante questo venga soffocato o negato da una corazza di grandiosità e superiorità, che lo porta a convincersi di non aver bisogno di nessuno e di essere in grado di stare da solo.