Il notaio si paga prima o dopo il rogito?

Domanda di: Eliziario Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026
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Il notaio si paga solitamente al momento del rogito (stipula dell'atto), contestualmente alla firma. È in questa fase che l'acquirente versa il saldo delle competenze (onorario + IVA) e le imposte che il notaio dovrà poi versare allo Stato. Il pagamento avviene con assegni circolari o bonifici istantanei, e non è più possibile posticiparlo.

Quando si paga il saldo al rogito notarile?

Al momento del rogito, il venditore non incasserà le somme versate dall'acquirente (normalmente il saldo prezzo). Queste somme vengono pagate dall'acquirente e trattenute dal notaio, il quale ha l'obbligo di versarle unitamente alle imposte su un conto corrente dedicato.

Come avviene il pagamento al momento del rogito?

Questo pagamento avviene complessivamente a favore del Notaio con bonifico oppure con assegno e non viene suddiviso. Ciò vuol dire che il Notaio riceve in un'unica somma sia l'onorario (comprendente anche le spese di visure e altro), sia le spese fiscali.

Nel rogito chi paga il notaio?

In generale, in base alla legge, le spese necessarie per il contratto di vendita di casa e le altre spese accessorie, comprese in particolare le spese notarili, sono a carico dell'acquirente, tanto è vero che è quest'ultimo a scegliere il professionista di propria fiducia.

Come si paga il notaio?

Quando si paga la parcella del notaio? Il pagamento della parcella del notaio coincide nella maggior parte dei casi con l'atto di rogito. Tra le modalità di pagamento ci sono l'assegno e il bonifico bancario. Non è possibile posticipare il pagamento.

IL DEPOSITO DEL PREZZO DELLA COMPRAVENDITA PRESSO IL NOTAIO