Domanda di: Dott. Michael Fabbri | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il tiramisù è al centro di una disputa storica tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, con il Friuli che ha ottenuto un riconoscimento ufficiale (PAT) nel 2017, ma il Veneto rivendica le sue origini a Treviso (anni '50) e l'Accademia Italiana della Cucina ne supporta la paternità veneta, rendendolo un dolce conteso ma profondamente legato a entrambe le regioni.
1. Brescia, Pasticceria Veneto. Il suo fondatore non ha bisogno di troppe presentazioni. Iginio Massari è il maestro pasticcere numero uno in Italia e dal 1971 ha aperto una delle pasticceria italiane più rinomate, la Pasticceria Veneto, sede anche del suo laboratorio di alta qualità.
Non esiste un inventore unico e universalmente riconosciuto del tiramisù, ma la versione più diffusa e codificata è nata alla fine degli anni '60 presso la trattoria Le Beccherie di Treviso, grazie alla proprietaria Alda Campeol e al cuoco Roberto Linguanotto, rivisitando il dolce tradizionale veneto dello "sbattutin". Il Friuli-Venezia Giulia rivendica invece la paternità già dagli anni '50, con la "Coppa Vetturino" del ristorante "Al Vetturino" di Pieris.
🤯 La pasticciera Aya Okada ha conquistato l'oro al World Trophy of Professional Tiramisù 2025 organizzato dalla Fipgc. La sua creazione, definita una "sinfonia di gusto", era pura arte: la classica crema al mascarpone racchiusa in un piccolo pianoforte di cioccolato, decorato con ciliegie al maraschino.
Ma il tiramisù è indiscutibilmente il dolce italiano più famoso e apprezzato a livello internazionale. Un classico che ha conquistato il mondo intero, il tiramisù è un dolce che mescola sapientemente i sapori del caffè, del mascarpone, del cacao e dei savoiardi.