Il tonno in scatola contiene iodio?

Domanda di: Clea Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026
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Sì, il tonno in scatola è una buona fonte di iodio, fondamentale per la tiroide e il metabolismo. In media, 100 grammi di prodotto apportano circa 14 µg di iodio, coprendo circa il 10% del fabbisogno giornaliero. Oltre allo iodio, fornisce proteine, selenio e Omega-3, ma va consumato con moderazione (1-2 volte a settimana) per il contenuto di mercurio.

Qual è il pesce più ricco di iodio?

Il merluzzo è un pesce dall'alto contenuto di iodio: in 100 gr di questo pesce leggero e morbido ne troviamo infatti 80 microgrammi. Per riuscire a portare all'organismo il totale, o la quantità maggiore possibile, di questo iodio, è importante cucinarlo nella maniera corretta, ovvero al vapore.

Quanto iodio contiene il tonno?

Il tonno in scatola, come quello fresco, contiene iodio: 100 g di tonno in scatola forniscono in media 14 µg di iodio, apportando il 10% del fabbisogno quotidiano (Fonte: tabelle nutrizionali dell'IEO – Istituto Europeo di Oncologia).

Lo yogurt fa bene alla tiroide?

Yogurt: probiotici e iodio

Lo yogurt è un'eccellente fonte di probiotici, oltre ad essere ricco di iodio. Un intestino sano può migliorare l'assorbimento dei nutrienti da parte del corpo, aiutando a migliorare la funzionalità della tiroide.

Quali formaggi contengono iodio?

Formaggio. 100 grammi di taleggio, latteria o fontina contengono circa 45 µg di iodio, mentre quelli stagionati, come ad esempio provolone, pecorino romano o Grana Padano ne hanno circa 38µg. Una dieta equilibrata prevede che se ne consumi, in questi quantitativi, per 2/3 volte a settimana come secondo piatto.

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