Il vino bianco fa male alla prostata?

Domanda di: Maria Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026
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Il vino bianco, come tutti gli alcolici, può avere effetti negativi sulla prostata, specialmente se consumato in eccesso, irritando la ghiandola e peggiorando sintomi come quelli dell'ipertrofia prostatica benigna (IPB); tuttavia, gli studi sono contrastanti, e alcuni suggeriscono che un consumo moderato di vino, soprattutto rosso, potrebbe offrire benefici protettivi grazie agli antiossidanti, ma è sempre consigliato un parere medico, soprattutto in presenza di patologie.

Chi soffre di prostata può bere il vino?

Se soffri di ingrossamento della prostata, si consiglia di ridurre l'assunzione di alcol.

Quanto fa male il vino bianco?

1-IL VINO BIANCO FA PIÙ MALE PERCHÉ CONTIENE MEDIAMENTE UNA DOSE MAGGIORE DI SOLFITI. I SOLFITI o ANIDRIDE SOLFOROSA servono, tra le altre cose, a prevenire l'ossidazione del vino – una modificazione chimica causata dalla reazione con l'ossigeno – e i vini bianchi sono più esposti a questo pericolo.

Qual è il nemico della prostata?

I principali "nemici" della prostata sono alimenti e abitudini che causano irritazione o infiammazione: <<< !nav>>cibi piccanti (peperoncino, pepe), bevande alcoliche e caffeina, insaccati, carni rosse e grassi, formaggi stagionati, zuccheri raffinati e cibi processati. Anche lo stile di vita conta: obesità, fumo e sedentarietà sono fattori di rischio, mentre attività fisica e sesso regolare sono protettivi.

Che bevanda fa bene alla prostata?

Per la prostata, bevi abbondante acqua (almeno 2 litri al giorno, preferibilmente oligominerale), tè verde ricco di antiossidanti e tisane a base di erbe come ortica, equiseto e gramigna; evita alcol, caffeina, energy drink e bevande zuccherate che possono irritare la vescica e la ghiandola. Succhi di frutta fatti in casa (pomodoro, melograno) e tisane non zuccherate sono ottime, mentre succhi di agrumi e bevande gassate vanno limitati.

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