Con Scisma d'Occidente si intende la crisi dell'autorità papale che per quasi quarant'anni, dal 1378 al 1418, lacerò la Chiesa occidentale sulla scia dello scontro fra papi e antipapi per il controllo del soglio pontificio, dividendo l'Europa cristiana in due correnti rivali.
Il 1978 è passato alla storia come l'anno dei tre Papi: Montini, Luciani e Wojtyla. A ricordalo è il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, in occasione dell'inaugurazione del ciclo di incontri organizzato dal Fondaco e dedicato al tema “Di padre, in figlio.
Gli anni a cavallo tra il 900 e l'anno 1000 furono una delle epoche più convulse nella storia della Chiesa cattolica. Insieme a Benedetto c'erano contemporaneamente altri tre papi: Silvestro III e Gregorio VI.
O meglio: dopo l'elezione dell'antipapa Clemente VII, avvenuta a Fondi il 20 settembre 1378, c'erano prima due e poi, dopo il fallito tentativo di composizione a Pisa nel 1409, addirittura tre “Papi”, ognuno dei quali rivendicava la propria legittimità come successore dell'apostolo Pietro.