In che anno è nata la maschera di Arlecchino?

Domanda di: Dott. Diana Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026
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La maschera di Arlecchino è nata a metà del XVI secolo (intorno al 1550) in Italia, sviluppandosi come parte della Commedia dell'Arte. Originario di Bergamo, il personaggio si è evoluto nel corso del Cinquecento e Seicento da "secondo Zani" (servo sciocco) a figura più raffinata e variopinta.

Quando nasce la maschera di Arlecchino?

STORIA DELLA MASCHERA

La carriera teatrale di Arlecchino nasce a metà del cinquecento con l'attore di origine bergamasca, noto come Zan Ganassa che porta la commedia dell'arte in Spagna e Francia.

Quando è stato inventato l'Arlecchino?

Nata nel 1550 è una maschera della tradizione bergamasca ma affonda le sue radici nel paganesimo, addirittura secondo molti studiosi avrebbe origini diaboliche. La radice del nome Arlecchino, infatti, è germanica e sarebbe composta da due parole “Hölle König”, “Re dell'Inferno”.

Perché si chiama Arlecchino?

Maschera di Bergamo, Arlecchino ha un nome che, per il suo vestito a losanghe colorate, è diventato nella lingua italiana sinonimo di 'multicolore'. Il suo nome è ripreso, forse, da quello di Hellequin, un diavolo buffone del Medioevo francese, e inizialmente connotava un poveretto, stupido e pronto a menare le mani.

Chi è la moglie di Arlecchino?

Colombina impersona il tipo comico della servetta graziosa. E' seducente, astuta, vivacissima ed è l'immagine perfettamente speculare femminile di Arlecchino. Per questo è sempre l'Amorosa o la moglie di Arlecchino, assumendo il nome di Betta, Franceschina. Diamantina, Marinetta, Violetta, Corallina o anche Arlecchina.

La storia di Arlecchino - Il Grillo Parlante UK