In che anno è stata introdotta la prima vaccinazione obbligatoria in Italia?

Domanda di: Evangelista Neri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La prima vaccinazione ad essere introdotta fu, appunto, quella antivaiolosa, resa obbligatoria dalla legge CrispiPagliani (1888). Nel 1939 venne resa obbligatoria la vaccinazione antidifterica entro i primi due anni di vita.

Da quando le vaccinazioni sono obbligatorie?

In Italia dal 2017 sono obbligatorie per tutti i nuovi nati dieci vaccinazioni: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.

Quando è iniziata la vaccinazione antipolio in Italia?

In Italia, prima che venisse adottata la vaccinazione (legge del 1966), si verificarono più di 6.000 casi di poliomielite nel 1958 e circa 3.000 casi all'anno negli anni sessanta; l'ultimo caso è stato registrato nel 1983; nel 1984 e 1988 vi sono stati due casi in bambini provenienti dall'estero, non vaccinati.

In quale anno è stata emanata la legge che ha reso obbligatoria in Italia la vaccinazione antiepatite B per i nuovi nati?

Obbligatorietà della vaccinazione contro l'epatite virale B. § 86.15.12 - Legge 27 maggio 1991, n. 165.

Quali vaccini erano obbligatori anni 60?

In Italia l'obbligo di vaccinare contro il vaiolo tutti i nuovi nati è stato sospeso nel 1977 e abolito nel 1981. Nel frattempo erano diventate obbligatorie le vaccinazioni contro la difterite (1939), la poliomielite (1966), il tetano (1968) e l'epatite B (1991).

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