Chi concede l'autorizzazione a procedere?

Domanda di: Piersilvio Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Per autorizzazione a procedere si intende un atto con cui determinati organi rimuovono un ostacolo alla prosecuzione dell'azione penale nei confronti di un determinato soggetto (art. 343 c.p.p.); essa viene richiesta dal pubblico ministero (art. 344 c.p.p.).

Come funziona autorizzazione a procedere?

L'autorizzazione a procedere, nell'ordinamento processuale italiano, è un permesso di svolgere un'azione penale rilasciato alla magistratura da altra autorità. Si tratta di un istituto immunitario che assoggetta il procedimento penale all'atto autorizzatorio di un organo non giurisdizionale.

Chi è competente a giudicare sui reati ministeriali in base alla disciplina vigente?

La materia è disciplinata direttamente dall'articolo 96 della Costituzione della Repubblica Italiana; competente a giudicare in tema è il tribunale dei ministri.

Quali sono le condizione di procedibilità?

346 c.p.p.). Ai sensi del codice di procedura penale, sono condizioni di procedibilità la querela, l'istanza, la richiesta di procedimento e l'autorizzazione a procedere.

Cosa succede se manca la condizione di procedibilità?

In mancanza di una condizione di procedibilità o proseguibilità dell'azione penale, quest'ultima perde la propria ragion d'essere.

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