In che consiste la visita flebologica?

Domanda di: Dott. Giuliano De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'esame obiettivo si esegue sul soggetto svestito, inizialmente in piedi su uno sgabello, poi sdraiato sul lettino. L'ispezione permette subito di riconoscere la presenza di varici e/o capillari, eventuali disturbi cutanei, gonfiore a livello delle caviglie, presenza di anomalie dell'arcata plantare.

Cos'è una visita flebologica?

La visita flebologica con valutazione ecocolordoppler consente allo specialista di eseguire, in tempo reale, una valutazione complessiva della circolazione periferica per arrivare ad una diagnosi della malattia e decidere, insieme al paziente, quale possa essere il trattamento migliore per affrontarla.

Quando fare visita flebologica?

Solitamente una visita flebologica è richiesta nel caso in cui il paziente noti problemi alla circolazione degli arti inferiori o riscontri la presenza di varici o capillari. L'anamnesi fornisce informazioni sulla storia clinica del paziente, sui suoi precedenti disturbi, generali e venosi, e sui fattori di rischio.

Qual è la differenza tra flebologo e angiologo?

L'Angiologia è quella branca della medicina che si occupa delle patologie dei vasi sanguigni arteriosi, venosi e linfatici. Comprende la flebologia che si occupa specificamente della diagnosi e cura delle malattie delle vene.

Come viene eseguita la visita angiologica?

L'esame si effettua con l'applicazione di un gel che aiuta la corretta trasmissione degli ultrasuoni emessi dalla sonda. Tramite l'ecodoppler, tecnica efficace e non invasiva, si possono diagnosticare diverse malattie, tra cui aneurismi, trombosi venose, insufficienza venosa, stenosi arteriose.

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