L'educazione operata dal precettore è di tipo negativo, consiste cioè nell'eliminare gli impedimenti al naturale sviluppo del suo allievo: toglierà dunque, le cattive influenze, e non fornirà precetti. Il fanciullo apprenderà dalle esperienze, ma le sue esperienze non saranno accidentali.
Qual è il significato di educazione negativa nell Emilio di Rousseau?
Il precettore non dovrà intervenire direttamente, ma dovrà fare in modo che Emilio percepisca i propri limiti autonomamente; il metodo del precettore è dunque definito inattivo, la sua educazione negativa consiste nel rimuovere le cattive influenze, non nel fornire nuovi precetti.
L'educazione negativa si fonda sulla libertà assoluta del fanciullo, ma egli in realtà non è completamente libero perché parte integrante di una società. La vera libertà si esplica nel momento in cui il fanciullo acquisisce la volontaria subordinazione ai valori e alle regole della società a cui appartiene.
Secondo Rousseau l'educazione deve essere un'educazione naturale, che cresca i bambini a stretto contatto con l'ambiente naturale, improntata sulla centralità dei bisogni più profondi ed essenziali del bambino, sul rispetto dei suoi ritmi di crescita e sulla valorizzazione delle caratteristiche dell'età infantile.
«Se l'educazione comincia con la vita – scrive infatti Rousseau – il bambino è già discepolo, non del precettore ma della natura: il precettore non fa che studiare sotto questo primo maestro e impedire che le sue cure non siano ostacolate».