La lettera "J" si pronuncia jota (con un suono gutturale, simile a una "h" aspirata molto forte o alla "ch" tedesca in Bach) principalmente in spagnolo. È il nome della lettera stessa nell'alfabeto spagnolo e caratterizza la pronuncia di parole come jamón (prosciutto) o julio (luglio).
La «j» in spagnolo si pronuncia generalmente come un suono fricativo velare sordo, simile alla «ch» tedesca in «Bach» o alla «h» scozzese in «loch». Sì, esatto, sembra proprio che stiamo facendo gargarismi!
La lettera J (jota) è pronunciata con il suono [x], come la G nei suoni "ge - gi". La differenza è che la J è sempre pronunciata in tal modo, indipendentemente dalla lettera che segue.
I: /i/, /j/; se ad inizio parola seguita da vocale, o se intervocalica, si legge come semiconsonante /j/ (come in jena), altrimenti come i vocalica normale. Nel gruppo ti+vocale a volta è letta come vocale, altre come semiconsonante.
La jota (in spagnolo jota [ˈxota], in catalano jota [ˈdʒɔta], in aragonese hota [ˈxota] o ixota [iˈʃota], in asturiano xota [ˈʃota] e in gallego xota [ˈʃɔta]) è una danza folcloristica spagnola estesa in gran parte della Spagna. Varia secondo le regioni.