Domanda di: Ing. Damiana De Santis | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(31 voti)
Essi sono ottenuti dalla cottura di argilla e acqua in forni capaci di raggiungere temperature altissime. I materiali che vengono utilizzati per comporre l'impasto che poi, sottoposto a vari trattamenti specifici, sarà in grado di dare un vero e proprio mattone sono: argilla, acqua e ossido di ferro.
Viene creato principalmente con argilla depurata, pressata in forme stabilite, asciugata e cotta in forni appositi. Sono laterizi il mattone pieno e forato, la pignatta, la tavella, la volterrana, il coppo, la tegola, nonché vari ornamenti architettonici ed elementi utilizzati in edilizia.
Durante la fase di cottura, i minerali contenuti dell'argilla conferiscono un colore specifico al mattone mano a mano che assorbono ossigeno. L'ossido di ferro, per esempio, dona al mattone la tipica colorazione rossa.
In realtà non è fatto di terra ma di una miscela di argilla, terra, sabbia e acqua, mescolato con un materiale legante come paglia, fibre di riso, canne o canapa. Il composto viene poi versato in forme rettangolari che vengono lasciate asciugare al sole per 25 giorni.
I laterizi sono materiali da costruzione artificiali, vari per forma e dimensioni, ottenuti dalla cottura di argilla opportunamente preparata, modellata ed essiccata.