Domanda di: Giovanna Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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È stato creato un fondo speciale di 500.000 euro per assistere gli studenti universitari ucraini e i ricercatori e professori ucraini che partecipano a progetti nelle nostre università e centri di ricerca. Il Parlamento Italiano ha successivamente elevato il fondo a un milione di Euro, ampliando i criteri di selezione.
Vi è però un'importante differenza: quelli di Washington sono “grants”, a fondo perduto, mentre quelli di Bruxelles sono quasi tutti prestiti, da restituire un domani. L'Italia a livello puramente bilaterale ha dato (o promesso) 330 milioni, di cui 200 milioni sotto forma di credito.
In particolare, sul fronte armi, dopo Stati Uniti e Regno Unito, ha destinato a Kiev 2,3 miliardi di euro in risorse militari. Tra i Paesi Ue seguono la Polonia con 1,8 miliardi e Norvegia e Svezia, ognuna con 600 milioni.
"Munizioni, sistemi di artiglieria semovente, radar a qualsiasi livello e missilistica", l'indicazione di Anzera a Today: l'Italia invierà questo tipo di armi in Ucraina.
I principali beni di esportazione sono materie prime quali ferro, acciaio, prodotti minerari, prodotti agricoli, macchinari e prodotti chimici. L'Ucraina si sta attualmente adoperando per razionalizzare le politiche a vantaggio delle piccole imprese negli scambi commerciali con l'UE.