In che paese sono nati i tortellini?

Domanda di: Armando Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La patria dei tortellini, si sa, è l'Emilia. La leggenda fa risalire il tutto all'episodio della Secchia Rapita, sfociato in una delle grandi battaglie del Medioevo nella quale si scontrarono Bologna e Modena nel 1325 a causa - si racconta – proprio del furto di un secchio tarlato.

Chi ha inventato i tortellini?

Le prime tracce scritte risalgono al 1112 con il ritrovamento di una pergamena e, successivamente, nel 1169 con una bolla di Papa Alessandro III. Nel XII secolo i tortellini in brodo erano serviti nel menù di Natale nelle case bolognesi.

Chi ha inventato i cappelletti?

Sono Cristoforo di Messisbugo e Bartolomeo Scappi, infatti, i due cuochi della corte estense i primi a citare i Cappelletti come ricetta sia per descriverne la forma che per prescriverne il “battuto” o “compenso”, come viene definito il contenuto.

Perché i tortellini si chiamano così?

La Treccani scrive che la parola tortellino è un diminutivo della parola tortello e sta a indicare un tipo di “pasta alimentare tipica dell'Emilia-Romagna e zone vicine, costituita da piccoli fagottini di pasta all'uovo farciti, che si presentano con l'aspetto di un minuscolo cappello medievale”.

Quanti tipi di tortellini ci sono?

Più di 70: tutte diverse per forma, ce ne sono di quadrate, rettangolari, triangolari, circolari, a mezzaluna, a fagottino e anche a caramella, e per ingredienti del ripieno e, chilometro più chilometro meno, anche per provenienza almeno secondo i nomi: tortellini di Bologna, cappelletti di Modena, pansoti liguri…

Tortellini Bolognesi - Ricetta ORIGINALE Confraternita del TORTELLINO