Le vespe sono una gran metafora dell'autunno. Salvo le giovani regine, che svernano sottoterra o in cavità legnose, ogni anno muoiono tutte. A fine estate-inizio autunno la regina cessa di deporre le uova; l'ultima covata è di maschi aploidi, cioè nati da uova non fecondate e con solo il corredo genetico materno.
La maggior parte delle vespe non sopravvive alle rigide temperature invernali e muore. Soltanto alcuni esemplari vanno in letargo perchè sono “programmati per resistere” in luoghi riparati . Sono le giovani regine fecondate che attendono la primavera successiva per iniziare un nuovo ciclo.
Anche gli oli essenziali sono sgraditi a vespe e api: olio di eucalipto, di lavanda e di citronella. Una goccia di olio essenziale in ogni angolo della casa, oppure un diffusore per ambienti a queste fagranze naturali caccerà questi insetti.
In agosto sfarfallano i maschi e le operaie costruiscono le celle regali dalle quali in settembre inizieranno poi ad uscire le future regine. I riproduttori abbandonano il nido e verso ottobre-novembre la vecchia regina muore e la colonia si sfalda.
Tra i più efficaci ti consiglio l'essenza di alloro e l'olio di eucalipto che sono dotati di alto potere repellente. Un'ulteriore alternativa è quella di coltivare nel tuo giardino delle piante di citronella, pianta indicata per allontanare vespe e qualsiasi altro tipo di insetti.