L'obiettivo di questa revisione della letteratura è di conoscere lo stato dell'arte degli strumenti di misurazione del dolore disponibili per le diverse fasce d'età.
Il punteggio viene calcolato in mm dell'estremo che corrisponde alla minima intensità. Sulla base di diversi studi, sono stati suggeriti i seguenti valori cut-off: da 0 a 4 mm: “nessun dolore”; da 5 a 44 mm: “dolore lieve”; da 45 a 74 mm: “dolore moderato”; da 75 a 100 mm: “dolore severo” (7).
Quali sono le scale di valutazione del dolore nel neonato?
Le scale supportate da maggiori evidenze sono N-PASS, NFCS, BIIP e PIPP per il dolore acuto e procedurale, N-PASS, ALPS-Neo, EDIN e EDIN6 per il dolore prolungato e cronico e PIPP, CRIES e COMFORT per quello post-operatorio.
Quali sono le caratteristiche delle scale di valutazione?
Le scale di valutazione (rating scales) sono una tecnica che comprende un insieme prestabilito di categorie (o di segni) per ciascuna delle quali è richiesta una valutazione equilibrata. Con le liste di controllo (control list o semplici check-list) si annota solo la presenza/assenza di un dato fenomeno.
Si usa generalmente il termine “male” per età dai 3 ai 5 anni, il termine “dolore” per età dai 6 ai 7 anni. Al di sopra degli 8 anni di età possono essere usate scale numeriche come l'NRS o la VAS. Se il bambino è di età inferiore ai 3 anni sono da applicare le scale osservazionali o comportamentali.