Risoluzione dell'occhio umano La letteratura oculistica mondiale concorda sul fatto che l'occhio umano, in condizioni ottimali di contrasto, può distinguere alla distanza minima di messa a fuoco (20-30 cm) fino ad un massimo di 10 linee per millimetro, cioè 250 dpi.
L'occhio umano ha quindi una risoluzione di 576 megapixel. Badate bene però che si tratta di un'approssimazione che assume che in qualsiasi punto dell'occhio, dalla fovea alla periferia, ci sia la stessa acuità visiva, ossia la stessa risoluzione angolare.
Innanzitutto, l'occhio umano ha una risoluzione massima di circa 500 megapixel, ma in pratica, le nostre capacità visive sono limitate da altri fattori come la distanza dalla fonte e la qualità della luce. Detto questo, ciò non significa che non possiamo apprezzare la differenza tra una TV a 4K e una a 8K.
Le risposte dei miei amici (non astronomi) vanno infatti da circa 10 km (i più miopi) a circa 50 km. In realtà, tutti noi vediamo facilmente a 150 milioni di chilometri di distanza (di giorno) e molto più lontano (ma proprio molto molto di più) di notte.
Le immagini che vediamo sono costituite dalla luce riflessa dagli oggetti che guardiamo. Questa luce entra nell'occhio attraverso la cornea, che agisce come una finestra davanti all'occhio. La quantità di luce che entra nell'occhio è controllata dalla pupilla che è circondata dall'iride – la parte colorata dell'occhio.