In che rima è scritta la Divina Commedia?

Domanda di: Ingrid Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La terza rima è il metro della Divina Commedia. Se ne attribuisce concordemente l'invenzione a ➔ Dante, perciò è anche detta terzina dantesca.

In che verso è scritta la Divina Commedia?

La Commedia in generale

La Divina Commedia è un'opera scritta in lingua volgare fiorentina, seguendo una struttura in terzine incatenate di endecasillabi (poi chiamate per antonomasia terzine dantesche).

Quante rime ci sono nella Divina Commedia?

Le Rime sono 54 liriche suddivise in 34 sonetti, 13 canzoni, 5 ballate e 2 sestine. Si tratta della prima produzione poetica dantesca che però, l'autore, non ha incluso ne' all'interno della Vita nuova ne' dentro il Convivio. Al centro di questi componimenti c'è il tema amoroso. "Amore e cor gentil sono una cosa."

Come sono i versi della Divina Commedia?

Ogni canto è composto di versi endecasillabi raggruppati in terzine a rima concatenata (con schema ABA, BCB, CDC…), di lunghezza variabile (da un minimo di 115 a un massimo di 160 versi). In totale il poema conta 14.233 versi endecasillabi.

Qual è la terza rima?

I gruppi di tre versi che rimano fra loro sono intrecciati l'uno con l'altro in una sequenza continua, come gli anelli di una catena: la terza rima viene quindi anche detta terzina incatenata. La terza rima forma un'unità in sé, e contemporaneamente permette la continuità.

Divina Commedia, facile e veloce introduzione all'opera