In quale caso è necessario rifasare un impianto elettrico?

Domanda di: Italo Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (35 voti)

Quando rifasare? Per gli impianti in bassa tensione e con potenza impegnata maggiore di 16,5 kW: quando il fattore di potenza medio mensile è inferiore a 0,7 l'utente è obbligato a rifasare l'impianto.

Quando si rifà l'impianto elettrico?

Dopo 20/30 anni dalla realizzazione dell'impianto è bene, quindi, eseguire lavori di manutenzione o, in caso di guasti o scarsa sicurezza, rifare l'intero impianto.

Perché si fa il rifasamento?

Rifasare, pertanto, significa non solo dimensionare al meglio gli impianti elettrici, ma anche risparmiare sugli importi addebitati nella fattura elettrica per i prelievi di energia reattiva.

A cosa serve rifasare un impianto elettrico?

Per questo motivo rifasare non assume solo la definizione di dimensionare correttamente l'impianto elettrico ma principalmente di risparmiare in bolletta. Questo permette di ridurre la corrente in circolo nel circuito mantenendo lo stesso livello di potenza attiva, prevenendo così la caduta di tensione e delle perdite.

Quanto costa rifasare un impianto elettrico?

Per rifasare un impianto elettrico in genere è sufficiente installare un sistema di rifasamento automatico, che costa da 15 a 20 € al Kvar più l'installazione.

#55 Perché e come rifasare un impianto elettrico