In quale caso i raggiri usati dal terzo possono essere causa di annullamento del contratto?

Domanda di: Ing. Kris Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (52 voti)

Quando i raggiri sono stati usati da un terzo, il contratto è annullabile se essi erano noti al contraente che ne ha tratto vantaggio.

Quali sono le cause che possono portare all annullabilità di un contratto?

Il contratto è annullabile quando una delle parti era legalmente incapace di contrattare (minore, interdetto, inabilitato) o in caso di incapacità di intendere e di volere della parte. Inoltre, il contratto è annullabile nei casi di errore, violenza minacciata o dolo.

Quando si può annullare un contratto?

L'annullabilità del contratto può dipendere da incapacità di una delle parti o da vizi della volontà. Questi ultimi possono essere determinati da errore, violenza o dolo. L'azione di annullamento ha natura costitutiva: il contratto viene annullato con pronuncia del giudice, non “ex lege” (automaticamente).

Quali requisiti deve avere l'errore per essere causa di annullamento del contratto?

Secondo i dettami del codice civile, l'errore vizio è causa di annullamento del contratto, quando è essenziale e riconoscibile dall'altro contraente. L'errore è essenziale quando è determinante del consenso, ossia è tale da determinare la parte a concludere un contratto che altrimenti non avrebbe concluso.

Quali sono le cause di nullità del contratto?

Cause nullità contratto: quali sono?
  • la contrarietà a norme imperative (cosiddetta nullità virtuale);
  • la carenza di uno degli elementi essenziali (nullità strutturale);
  • l'illiceità della causa o dei motivi comuni (contratto illecito);
  • tutte le altre ipotesi specifiche previste dalla legge (nullità testuale) [1].

F 21 Il contratto. I vizi della volontà