In quale caso il verbo essere ha valore di predicato verbale?
Domanda di: Ing. Rudy Grassi | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Se il verbo essere ha valore di stare, esistere, trovarsi, rimanere, appartenere o è seguito da preposizioni semplici o articolate, è predicato verbale e non nominale: Mario era sull'aereo --> Si trovava sull'aereo.
In quale caso il verbo essere e predicato verbale?
Anche il verbo essere svolge le funzioni di un predicato verbale quando svolge la funzione di esistere, stare, trovarsi, rimanere, appartenere. Esempi: Il cane e` nella cuccia.
Anche il verbo essere, che svolge solitamente la funzione di ➔ copula, è predicativo nei casi in cui ha valore di predicato di esistenza (per es., Dio è), di luogo (per es., il nonno è in casa) o di identità (per es., la stella della sera è Venere).
Quando c'è il verbo essere il predicato è sempre nominale?
Il predicato nominale è formato dall'unione del verbo essere ( nella maggior parte dei casi) - detto còpula - a cui viene aggiunto un nome o un aggettivo che si riferiscono al soggetto, denotandone una qualità e completando il significato del verbo essere, che da solo non può reggere il significato della frase.
ESEMPIO Luca è un calciatore. Il verbo essere, quando significa esistere, trovarsi, essere fatto di, è predicato verbale. ESEMPIO Le margherite sono profumate. ESEMPIO Il mio regalo è questo.