In quale giorno non ci si sposa?

Domanda di: Gianmaria Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come recita l'antico proverbio “Di venere e di marte né si sposa né si parte”! Banditi dunque il martedì e il venerdì, rispettivamente il giorno di marte, quindi della guerra, e il giorno di digiuno e penitenza per i cristiani. Via libera al lunedì (giorno dedicato alla luna, la dea delle spose) e al mercoledì.

Perché non ci si sposa di lunedì?

Lunedì: Il primo giorno della settimana dedicato alla luna è propizio e porta buona salute, una scelta non troppo comune per le nozze dato che solitamente il lunedì è, per molti, il primo giorno lavorativo, ma se fortunato allora si potranno fare delle eccezioni...

Perché non ci si sposa di martedì e venerdì?

Il martedì infatti era il giorno dedicato a Marte, il Dio della Guerra, mentre il Venerdì era quello durante il quale erano stati creati gli spiriti maligni. Di conseguenza si credeva che sposarsi di venerdì o di martedì portasse sfortuna ai futuri sposi.

Quando non ci si può sposare?

minore di 16 anni; costretta con la violenza o con la minaccia ad acconsentire alle nozze; divorziata (se donna) da meno di 300 giorni dallo scioglimento e dall'annullamento del precedente legame coniugale; condannata per omicidio tentato o consumato dell'ex o della ex di chi pretende di sposare.

Chi si è sposato di venerdì?

Proverbi e superstizioni cambiano da Paese a Paese. Anche se la tradizione dice che sposarsi di venerdì porta male – come non ricordare il famoso detto "di Venere e di Marte non si sposa e non si parte" – sappiate che non in tutti i Paesi vale questa credenza.

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