La pratica per l'usucapione richiede principalmente l'assistenza di un avvocato, indispensabile per avviare la procedura (mediazione o causa in Tribunale) e dimostrare il possesso continuato del bene. Un notaio è poi necessario per autenticare, registrare e trascrivere l'accordo di mediazione o la sentenza nei registri immobiliari.
L'usucapione funziona quando una persona possiede un bene altrui (come una casa o un terreno) in modo continuo, pacifico, pubblico e ininterrotto per almeno 20 anni, comportandosi come se ne fosse il vero proprietario, senza che il legittimo titolare si opponga con atti giudiziari, acquisendo così la proprietà del bene automaticamente, anche se per formalizzarla serve una sentenza del giudice per renderla opponibile ai terzi e trascriverla nei registri immobiliari.
Quanto costa una causa di accertamento dell'usucapione
Per dare un'indicazione di massima, la parcella dell'avvocato per l'usucapione potrebbe variare da circa 2000 euro ad 6000 euro, a seconda del valore del bene di cui si vuole far valere in giudizio l'usucapione.
La causa di usucapione viene avviata con un atto di citazione in giudizio, redatto da un avvocato o da un notaio, alla controparte tramite un ufficiale giudiziario e l'avvenuto accertamento dell'usucapione deve essere poi trascritto nei pubblici registri immobiliari.
Per ottenere l'usucapione di un bene è necessario rivolgersi ad un avvocato ed intraprendere un giudizio volto ad ottenere il riconoscimento della proprietà del bene dimostrando il possesso e il decorso del tempo.