Domanda di: Sig. Tazio Gallo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Secondo la teoria più accreditata, il tennis è stato ideato dal maggiore Walter Clopton Wingfield che nel 1873 riprese molte delle regole del real tennis, la denominazione inglese della courte paume
paume
Sala del Palazzo di Versailles, così chiamata dal gioco francese della pallacorda e dalla sala a esso adibita. Vi si riunivano i rappresentanti francesi del Terzo Stato quando, nel 1789, trovarono chiusa per ordine di Luigi XVI la sala in cui si svolgevano le loro riunioni.
L'antenato del tennis è il jeu de paume, un gioco molto popolare nella Francia del secolo XIII in cui si colpiva la palla con il palmo della mano. Due secoli più tardi, in Inghilterra, vennero impiegate per la prima volta le racchette e una rete.
Per quanto riguarda invece il tennis "moderno" la sua data di nascita ufficiale si può indicare il 23 Febbraio 1874, quando il maggiore inglese Walter Clopton Wingfiled lo brevettò alla Camera dei Mestieri di Londra.
A causa o grazie agli inglesi, per un semplice errore di pronuncia. Nel XV secolo, l'abitudine di urlare “tenez” all'inizio di ogni punto era arrivata anche a loro, ma non sapendolo pronunciare correttamente, il popolo anglosassone cominciò ad utilizzare “tennis”, che divenne anche denominazione dello sport stesso.
Il ping-pong si è sviluppato in Inghilterra come gioco di società praticato nei salotti dell'aristocrazia vittoriana nella seconda metà dell'Ottocento.