Nell'antico Egitto il maiale è l'essere sacro agli dei Seth e Thot e la scrofa rappresenta la dea del cielo Nut, i cui figli — le stelle — venivano ingoiati al mattino e fatti risorgere la sera, mentre la dea Iside è raffigurata troneggiante su di un maiale (Civitelli, 2001).
Tuttora alcuni Paesi come l'Iran, l'Arabia Saudita e il Qatar vietano la produzione, le importazioni, la vendita di carne suina. Il maiale è considerato impuro non solo dai musulmani ma anche dagli ebrei e da alcune denominazioni cristiane.
Il maiale si nutre di cose immonde, ed è portatore di due vermi, la trichina e un tipo di tenia, che si possono trasmettere all'uomo. Nelle condizioni presenti in questo paese il pericolo è minimo, ma sarebbe stato ben diverso nella Palestina dell'antichità, ed era meglio evitare cibi del genere".
«Da sempre il maiale ha un significato simbolico particolare. Sta per fertilità e forza ed è un segno di agiatezza e ricchezza. Serve poco per allevarlo, puoi nutrirlo con poveri scarti e dopo averlo ingrassato per un po' di tempo rende molto.
I musulmani osservanti sanno bene che la dottrina dell'Islam – interpretata in maniera letterale dalle frange più conservatrici – non vede di buon occhio i cani: esistono vari hadith, cioè insegnamenti attribuiti al profeta Maometto, che descrivono il cane come un animale fondamentalmente impuro con cui non è opportuno ...