Si sa che i ricordi sono conservati primariamente nella corteccia cerebrale e che il centro di controllo che genera il ricordo si trova all'interno del cervello. La sala di comando della memoria si trova infatti nell'ippocampo e nella corteccia entorinale che lo circonda.
L'ippocampo è una preziosa struttura cerebrale, che contribuisce alla memoria a breve e a lungo termine, alla memoria spaziale e all'orientamento. Morfologicamente simile al cavalluccio marino, l'ippocampo corrisponde a una piega interna della corteccia cerebrale costituente la porzione mediale del lobo temporale.
Ogni informazione viene memorizzata grazie alla formazione di una specifica rete neuronale, prima nell'ippocampo e poi nella corteccia, dove viene definitivamente conservata. L'ippocampo è la struttura indispensabile alla fissazione della traccia di memoria.
Quali sono le aree cerebrali deputate al funzionamento della memoria?
Due strutture importanti presenti al suo interno sono l'amigdala, che gestisce il comportamento sociale e il modo che abbiamo di esprimere le emozioni, e l'ippocampo, la zona deputata alla memoria.
Le nostre esperienze modificano le sinapsi (le connessioni fra neuroni) e queste alterazioni permanenti sono responsabili della memoria. In pratica, quando accade qualcosa che in futuro ricorderemo, si genera nel cervello un segnale elettrico che provoca variazioni chimiche e strutturali dei neuroni.