Quale aspirina per fluidificare il sangue?

Domanda di: Ing. Jari Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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La cardioaspirina, acido acetilsalicilico a basse dosi, è un farmaco antitrombotico, nonché un medicinale che viene utilizzato a scopo preventivo nella formazione di coaguli di sangue (detti trombi) all'interno dei vasi sanguigni.

Quante aspirina per fluidificare il sangue?

Le dosi più comunemente prescritte prevedono l'assunzione di circa 100 mg al giorno (contro i 500 mg di una compressa di Aspirina usata per raffreddore e/o dolori), ma sono disponibili anche formulazioni con dosaggi leggermente diversi (75 mg, 300 mg, …).

Che differenza c'è tra l'aspirina è la cardioaspirina?

Viene quindi utilizzata per prevenire il rischio di ictus o altre problematiche cardiovascolari. La Cardioaspirina si differenzia dall'Aspirinetta non per il dosaggio, sempre 100 mg di principio attivo, ma dalla formulazione costituita da un rivestimento gastro-resistente.

Come si chiama l'equivalente della cardioaspirina?

In Italia ci sono due categorie di farmaci equivalenti

copie di farmaci ''di marca'' recanti un proprio nome commerciale distintivo (per esempio, cardioaspirina e aspirinetta sono i nomi commerciali per due specialità contenenti lo stesso principio attivo cioè l'acido acetilsalicilico).

A cosa serve la cardioaspirina aspirina?

CARDIOASPIRIN ® è utilizzata a scopo preventivo per ridurre l'incidenza di trombosi coronarica dopo infarto del miocardio, in pazienti con aumentato rischio ed affetti da angina pectoris, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, obesità, diabete mellito e familiarità per cardiopatie.

Le alternative all’aspirina per fluidificare il sangue