Domanda di: Radio Galli | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Nel 2025 sono entrate in vigore novità importanti per l'invalidità civile, con una fase sperimentale della riforma che introduce una sola visita per invalidità civile e Legge 104, un unico modulo di domanda e la digitalizzazione del processo, mirata a semplificare le procedure, eliminare le revisioni per condizioni stabilizzate e introdurre il "silenzio-assenso". Gli importi sono stati rivalutati (con la pensione di inabilità a circa 603,40€) e il sistema si sta evolvendo verso un modello più umano e personalizzato, con attuazione nazionale definitiva nel 2026.
Il glaucoma dà diritto all'invalidità civile con punti che variano in base alla gravità della perdita visiva, da percentuali basse (se iniziale) fino al 100% nei casi più severi con grave compromissione del campo visivo o visus molto basso (es. 1/20 in entrambi gli occhi). Le percentuali si basano sul residuo visivo (visus) e sulla capacità di visione periferica, seguendo tabelle ministeriali specifiche per l'ipovisione, non sempre rientrando nella cecità civile se non raggiunge i parametri più severi.
Quali sono le agevolazioni per gli invalidi civili nel 2025?
A partire dal mese di gennaio 2025 sarà possibile richiedere la “Prestazione Universale” ovvero un nuovo sussidio di 850 euro al mese destinato a tutti gli anziani non autosufficienti.
La sclerosi multipla non è inserita nelle tabelle ministeriali del 19921 e pertanto ad essa non è as- sociata una percentuale di invalidità civile minima o fissa.
Le malattie autoimmuni non danno diritto automaticamente a una percentuale di invalidità civile. La valutazione avviene sempre caso per caso, in base alla gravità della patologia, alla compromissione funzionale e all'impatto sulla vita quotidiana e lavorativa, secondo il D.M. 5 febbraio 1992.