Non esiste una risposta univoca, poiché uomini e donne invecchiano in modo diverso: le donne tendono a vivere più a lungo ma ad affrontare peggiori condizioni di salute croniche, mentre gli uomini invecchiano più velocemente a livello fisico e cellulare, spesso con stili di vita meno sani.
Diversi studi, tra cui Sex differences in biological aging with a focus on human studies evidenziano che sono gli uomini a invecchiare prima. I motivi sono diversi: per contrastare la paura di invecchiare, le donne si prendono maggiore cura di sé cercando di prevenire i contraccolpi del tempo sotto diversi aspetti.
Non esiste un'età "più bella" universale per una donna, ma molti concordano che sia quando raggiunge la piena consapevolezza di sé, il valore e la serenità interiore, smettendo di cercare l'approvazione esterna e concentrandosi sul proprio benessere, un momento che può avvenire a qualsiasi età, anche se alcuni sondaggi indicano i 30-38 anni come picco di bellezza percepita per combinazione di maturità ed energia.
I fattori genetici, lo stile di vita e l'ambiente determinano il momento in cui l'epidermide ed il derma iniziano ad assottigliarsi ma, a partire dai 25 anni circa, possono comparire i primi segni dell'invecchiamento, normalmente sotto forma di sottili rughette.
Il decadimento fisico è un processo graduale che inizia già intorno ai 30 anni con una lenta perdita di massa muscolare e rallentamento del metabolismo, diventando più evidente tra i 50 e i 60 anni, quando i cambiamenti (forza, elasticità, densità ossea) sono più marcati. Tuttavia, è un processo individuale influenzato da stile di vita e genetica, e si può rallentare con alimentazione e attività fisica.