Domanda di: Jack Ferrari | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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La forma corretta è devìo (con l'accento sulla i), non dèvio. Si coniuga come inviare (io invìo), mantenendo l'accento sulla 'i' del tema verbale: devìo, devìi, devìa, devìano. Sebbene la pronuncia con accento sulla 'e' sia diffusa, i dizionari come il Corriere della Sera confermano devìo.
Si dice: devìo, devìi, devìa ecc. Non si dice: dèvio, dèvii, dèvia ecc. Se qualcuno seduto accanto a voi mentre guidate vi dà questo comando: “Dèvia a destra”, certamente tirerete diritto. Ma se avesse detto “Devìa a destra”, non c'è dubbio che, prestando ben attenzione agli eventuali pedoni, avreste deviato.
[io devìo ecc.; aus. avere] 1 uscire dalla via diretta, dalla direzione normale: deviare a sinistra 2 (fig.) scostarsi dalla posizione naturale, normale, giusta [+ da]: deviare dai propri propositi | divagare: deviare dall' argomento ♦ v.tr.
deva o debba? devano o debbano? Comunque scegliate, state tranquilli; non farete brutta figura. Le forme verbali citate sono, infatti, intercambiabili: potete ricorrere all'una o all'altra senza sbagliare.