L'egocentrismo in sé non è classificato come una "malattia" o un disturbo mentale, ma piuttosto come un atteggiamento cognitivo o un tratto di personalità che pone il proprio punto di vista al centro. Può tuttavia diventare patologico quando si trasforma in disturbo narcisistico di personalità, caratterizzato da grave mancanza di empatia, bisogno di ammirazione e arroganza.
L'egocentrismo è l'atteggiamento per il quale una certa persona tende a mettere se stessa e le proprie esperienze al centro di ogni situazione, lasciando invece in secondo piano quelle altrui. Per un egocentrico è difficile empatizzare o interessarsi davvero a ciò che riguarda gli altri.
L'egocentrismo consiste in un processo cognitivo tramite il quale vediamo il mondo dall'interno, dal nostro personale punto di vista. Essendo un processo normale, ognuno di noi tende ad essere più o meno egocentrico nel proprio modo di ragionare e di valutare le situazioni che affronta.
Quali sono i sintomi dell'egocentrismo patologico?
L'egocentrismo è caratterizzato dall'assoluta prevalenza di un individuo sugli altri, associata alla noncuranza verso il prossimo. Chi presenta tratti egocentrici si comporta, infatti, come se fosse al centro dell'universo e non si mette mai nei panni della altre persone.