La cipolla, in particolare quella rossa, è generalmente considerata un alimento a basso contenuto di istamina e agisce come un antistaminico naturale grazie all'alto contenuto di quercetina, che aiuta a inibire il rilascio di istamina. Sebbene alcune fonti la indichino tra gli alimenti da evitare in diete istaminiche strette, essa aiuta a riequilibrare l'intestino e a ridurre i livelli plasmatici di istamina.
Frutta preferibilmente fresca come mele, pesche, albicocche, meloni, cachi ecc. Ad esclusione di quella precedentemente citata. Verdura a foglia larga (lattuga, cicoria…) ma anche carote, cavolfiore, zucchine, cetrioli, broccoli, preferibilmente fresca, cruda o cotta. Ad esclusione di quella precedentemente citata.
Riduce il rischio di arteriosclerosi, protegge il cuore e tutto il sistema cardiovascolare, riduce il colesterolo 'cattivo. Pare inoltre che inibisca la produzione di istamina, che è la sostanza che causa le reazioni allergiche.
Per eliminare l'istamina in eccesso, è fondamentale seguire una dieta a basso contenuto di istamina evitando cibi fermentati e istamino-liberatori, supportare l'enzima DAO (Diammino Ossidasi) con integratori di vitamina C, B6 e zinco e migliorare la salute intestinale, riducendo anche lo stress e praticando attività fisica moderata per favorire il metabolismo di questa sostanza nel corpo.