La comunicazione ENEA è sempre obbligatoria?

Domanda di: Mariano Farina  |  Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026
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La comunicazione ENEA non è sempre obbligatoria per tutti i lavori. È necessaria per ottenere detrazioni fiscali (Ecobonus e, a volte, Bonus Casa) relative a interventi per l'efficientamento energetico degli edifici. L'invio online deve avvenire entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Cosa succede se non si fa la dichiarazione ENEA?

Se regolarizzi con remissione in bonis, la sanzione è attualmente di 250€. Se non invii la comunicazione e l'Agenzia delle Entrate contesta l'assenza, non esiste una multa specifica per l'omissione, ma il rischio è che ti chiedano di restituire la detrazione se ritengono mancante un requisito formale.

Quando è obbligatoria la dichiarazione ENEA?

La pratica ENEA va fatta entro 90 giorni dalla fine dei lavori (o dal collaudo per gli impianti), tramite il portale dedicato, per gli interventi di efficienza energetica che danno diritto alle detrazioni fiscali (Ecobonus, Bonus Casa, Superbonus, ecc.). È obbligatoria per usufruire dei bonus e, in caso di mancato invio, è possibile sanare la situazione con la "remissione in bonis" entro la prima dichiarazione dei redditi utile, pagando una sanzione. 

Quali lavori devono essere comunicati all'ENEA?

La Comunicazione ENEA è obbligatoria ogni volta che vengono eseguiti lavori edilizi che migliorano l'efficienza energetica di un immobile e se intendi usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Quando si potranno fare le pratiche ENEA 2025?

Il prossimo 29 settembre 2025, i contribuenti dovranno trasmettere la scheda descrittiva all'ENEA, e, l'Ape, se richiesta, per gli interventi relativi a ecobonus e bonus casa conclusi nel 1° semestre 2025 e per i lavori conclusi nel 2024, ma con parte delle spese detraibili sostenute nel 2025.

La comunicazione ENEA è proprio obbligatoria?