La data di scadenza comprende il giorno?

Domanda di: Dr. Ludovico Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
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La data di scadenza (“da consumarsi entro”) negli alimenti comprende il giorno, il mese ed eventualmente l’anno, e indica l'ultimo giorno utile per il consumo sicuro, incluso nel termine stesso. Il prodotto è considerato scaduto e non più vendibile dal giorno successivo a quello indicato.

Il giorno di scadenza è compreso?

Non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell'ultimo istante del giorno finale. Se il termine scade in giorno festivo, e' prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.

Come si interpretano le date di scadenza?

Per i prodotti conservabili per meno di tre mesi, è sufficiente l'indicazione del giorno e del mese; per i prodotti conservabili per più di tre mesi ma non oltre diciotto mesi, è sufficiente l'indicazione del mese e dell'anno; per i prodotti conservabili per più di diciotto mesi, è sufficiente l'indicazione dell'anno.

La data di scadenza "entro" comprende il giorno?

La data di scadenza, ovvero la data indicata con “da consumarsi entro”, indica il momento in cui un prodotto smette di essere adatto al consumo da un punto di vista sanitario. Viene utilizzata per i prodotti con una vita molto corta e deve obbligatoriamente contenere il giorno e il mese di scadenza.

Come si conta la scadenza?

In base al metodo di calcolo Dopo dieci giorni, la data di scadenza viene calcolata aggiungendo il periodo di pagamento al primo giorno del multiplo di dieci giorni successivo alla data del documento. I multipli dei periodi di dieci giorni hanno inizio il primo, l'11, il 21 e il 31 di ogni mese.

La Data di Scadenza - Consumare ENTRO o PREFERIBILMENTE ENTRO