La depressione è una malattia grave, non una debolezza, che colpisce oltre 280 milioni di persone a livello globale ed è la principale causa di disabilità. Caratterizzata da profonda tristezza, perdita di interesse (anedonia) e mancanza di energie, può invalidare la vita quotidiana, compromettere relazioni e lavoro, e nei casi gravi portare al suicidio.
La depressione viene considerata grave quando la sintomatologia comincia ad impattare significativamente sul funzionamento del soggetto, ovvero quando compromette la sua capacità lavorativa o scolastica, riduce in modo significativo le proprie attività sociale o ludiche, e impedisce di avere una vita sessuale attiva e ...
Le ricerche hanno scoperto due cause principali: il fattore biologico, per cui alcuni hanno una maggiore predisposizione genetica verso questa malattia; il fattore psicologico, per cui le nostre esperienze (particolarmente quelle infantili) possono portare ad una maggiore vulnerabilità acquisita alla malattia.
La depressione è infatti una patologia che si può curare e da cui si può guarire. Approfondiamo dunque l'argomento con la Prof. ssa Cristina Colombo, primario dell'Unità Disturbi dell'Umore dell'IRCCS Ospedale San Raffaele Turro.
In assenza di cure, la depressione in media dura da 6 a 12 mesi, ma può essere molto più breve (settimane) o superare i 2 anni; in quest'ultimo caso si parla di “depressione cronica” (20% dei casi).