La diffamazione è un reato istantaneo o permanente?

Domanda di: Ruth Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
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La diffamazione (art. 595 c.p.) è un reato istantaneo con effetti permanenti (o "di evento"). Si consuma nel momento in cui l'offesa viene percepita da almeno due persone. Nel caso di diffamazione online, il reato si perfeziona con la pubblicazione del contenuto lesivo, momento da cui decorre la prescrizione.

Quando decade il reato di diffamazione?

La prescrizione avviene anche nel diritto civile, ma in modo del tutto differente, Infatti, generalmente un soggetto non può più fare valere un proprio diritto se sono trascorsi 10 anni senza che abbia intrapreso alcun tipo di azione.

Diffamazione reato istantaneo o permanente?

La diffamazione su blog è un reato istantaneo. In ipotesi di diffamazione on line mediante pubblicazione su un blog, il reato si consuma nel momento della pubblicazione. In questo modo si è espressa la Quinta sezione penale della Suprema Corte di cassazione con la sentenza del 16 gennaio 2023, n. 1370.

Cosa si rischia con una denuncia per diffamazione?

Chi subisce una denuncia per diffamazione rischia sanzioni penali (reclusione e/o multa) che variano in base alla gravità (es. 1 anno di reclusione o €1032 multa per quella semplice, fino a 3 anni di reclusione se tramite stampa/internet) e, in sede civile, il risarcimento dei danni (patrimoniali e morali) subiti dalla vittima. Le conseguenze includono anche l'obbligo di difesa legale e, in caso di condanna, la possibilità di una sospensione condizionale della pena.

Quanto tempo può durare un processo per diffamazione?

Questa fase può durare da alcuni mesi a diversi anni, a seconda della complessità del caso e della disponibilità dei testimoni. Sentenza: Dopo la fase di dibattimento, il giudice emette una sentenza. Anche questa fase può richiedere un tempo variabile.

Quando la DIFFAMAZIONE non è REATO | Avv. Angelo Greco